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Martedì 22 Dicembre 2009 11:15 |
L’iniziativa è partita dalla Pro Loco di Crispiano (TA). Già arrivano i primi risultati
L’obiettivo era quello di creare una rete tra i presepi viventi più longevi della Puglia e Basilicata, con l’intento di favorire una promozione turistico – religiosa delle due regioni del sud, non certo a macchia di leopardo, ma in maniera sinergica e sistemica, secondo un itinerario che consentisse al visitatore di venire a conoscenza di tutte quelle realtà in grado di vantare una tradizione presepiale d’eccellenza. L’idea, partita dal presidente della Pro Loco di Crispiano (TA), Egidio Ippolito si è tramutata in realtà, portando, oggi, già i sui primi risultati.
In primis, quello di trovare altre realtà comunali di Puglia e Basilicata partecipi e solidali nel condividere la necessità di attivare strategie di promozione del territorio, in grado di superare la forma mentis del campanile e favorire un’azione di sistema, comunale ed interregionale, ad ampio raggio. Di qui, l’adesione e la condivisione del progetto, da parte di altre cittadine, in grado di garantire un’offerta artistico – culturale, nel segno della tradizione e della fede autentica, attraverso la rappresentazione vivente della Natività. Crispiano, dunque, la città delle 100 masserie e del più grande presepe d’Italia a sagome fisse, a dimensione reale, ma anche Alberobello (BA), Bisceglie (BAT), Ostuni (BR), Rignano Garganico (FG) e Tricase (LE) per la Puglia; Rionero in Vulture (PZ) e Tursi (MT) per la Basilicata. Sono le otto realtà municipali, che compaiono sul depliant illustrativo a colori, realizzato ex novo per queste festività: “I presepi del sud. Viaggio tra le tradizioni di un grande territorio”: un depliant a venti facciate, in cui le otto cittadine coinvolte hanno potuto pubblicizzare date, luoghi, caratteristiche, peculiarità organizzative del proprio Presepe Vivente, indicando anche indirizzi delle sedi delle associazioni promotrici e numeri di telefono utili per richiedere qualsiasi altra tipologia di informazione sull’evento. “Un viaggio – si legge nella presentazione iniziale, a cura di Egidio Ippolito – attraverso la cultura popolare e la tradizione dei paesi caratterizzati dalla straordinarietà di un territorio generoso ed unico: dai trulli alle grotte rupestri, dalle cantine ai centri storici. Un viaggio tra la Puglia e la Basilicata, nella tradizione e nella bellezza di luoghi, sorgente di emozione, ispirazione e spiritualità. Insieme, dunque, otto presepi tra i più rinomati d’Italia, che si integrano con un unico obiettivo: quello di vivere e far vivere la terra del Sud”. La brochure è stata presentata, nei giorni scorsi, presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova, tra i singolari trulli di Alberobello. A prendere la parola, per promuovere, pur sempre nell’ottica di una territorialità integrata, il presepe vivente della propria cittadina, c’erano: per Alberobello, Gianfranca Tinelli del Comitato Organizzativo Ass. culturale “Da Betlemme a Gerusalemme” e la responsabile operativa Fenisia Gramolini, nonché l’assessore alla Cultura e Centro Storico Alberto Lippolis; per Bisceglie, il presidente del gruppo Scout, cav. uff. Mimmo Rana; Egidio Ippolito, presidente della Pro Loco di Crispiano e il vicesindaco Antonio Magazzino; per il Comune di Rignano Garganico, il sindaco Antonio Gisolfi e il presidente dell’Ass. “Presepe Vivente Rignano”, Antonio Paglia; per Tricase, il referente per il Comitato “Presepe Vivente Onlus” Lino Peluso e l’assessore alle Attività Produttive Rocco Piceci; per Rionero in Vulture, il presidente della Pro Loco dott. Michelino Verde e l’assessore Maria Pinto; da Tursi, Francesco Ottomano per la Pro Loco. A fare gli onori di casa, vista la location, il parroco don Fabio Pallotta. A moderare i lavori, la giornalista Maria Florenzio; a curare l’evento, la Soc. Coop. Aziend@rte di Ginosa. Unico ed accorato l’appello dei presenti: “Diamo un’identità univoca alle nostre regioni, al nostro Sud. Da soli non si va da nessuna parte. Abbiamo tante risorse, ma occorre imparare a saperle proporre, senza farsi … la guerra del campanile”. E, già l’organizzazione di pullman di visitatori, da interscambiarsi tra le otto realtà suddette, rappresenta un buon inizio.
Ecco le date dei presepi degli otto comuni: ALBEROBELLO (39^ edizione): 26 e 27 dicembre; 2 e 3 gennaio, dalle 16,30 alle 23, presso i trulli e le corti del rione “Aia Piccola”. Organizzazione dell’Associazione “Da Betlemme a Gerusalemme”. BISCEGLIE (33^ edizione): 25, 26 e 27 dicembre; 2 e 3 gennaio, dalle 18 alle 21, presso le “Grotte di S. Croce (S.P. Bisceglie – Corato Km 7). Organizzazione del Gruppo Scout Bisceglie. CRISPIANO (24^ edizione): 26 e 27 dicembre; 3 e 6 gennaio dalle ore 17 alle 22, nelle grotte rupestri chiamate del “Vallone”. Organizzazione della Pro Loco. OSTUNI (36^ edizione): 26 e 27 dicembre; 6 gennaio, dalle ore 17, nel centro storico. Organizzazione del Comune – Assessorato al Turismo. RIGNANO GARGANICO (12 ^ edizione): 21 dicembre, dalle 9 alle 13 per le scolaresche; 26 dicembre, 3 e 6 gennaio, dalle 16 alle 22, nelle stradine del centro storico. Organizzazione Associazione “Presepe Vivente Rignano”. TRICASE (30^ edizione): 25, 26, 27 e 30 dicembre; 1, 3 e 6 gennaio, dalle 17 alle 21,30, presso Monte Orco. Organizzazione “Comitato Presepe Vivente" Onlus. RIONERO IN VULTURE (19^ edizione): 23 dicembre e 6 gennaio, in Supportico Piazza XX Settembre. Organizzazione Pro Loco. TURSI (9^ edizione): 27 e 28 dicembre, dalle 17 alle 22, presso il Rione Arabo “Rabatana”. Organizzazione Pro Loco.
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Ultimo aggiornamento Martedì 22 Dicembre 2009 11:17 |
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